Presentazione Percorso e Favoriti Vuelta a Burgos 2026

Da martedì 4 a sabato 8 agosto va in scena la Vuelta a Burgos 2026. La breve corsa a tappe spagnola raduna al via un campo partenti molto interessante e presenta un percorso decisamente selettivo, con una serie di tracciati che richiederanno, ai corridori che vorranno essere protagonisti fino alla fine, un’ottima condizione e una serie di prestazioni di assoluto rilievo. In azione ci saranno ben 22 squadre, fra cui 14 compagini di livello WorldTour e 8 realtà di categoria Professional, a dimostrazione di un livello generale sicuramente molto alto, soprattutto per quel che riguarda i corridori capaci di andar forte in salita.
HASHTAG UFFICIALE: #VueltaBurgos
Albo d’oro recente Vuelta a Burgos
2025 DEL TORO Isaac
2024 KUSS Sepp
2023 ROGLIC Primoz
2022 SIVAKOV Pavel
2021 LANDA Mikel
2020 EVENEPOEL Remco
2019 SOSA Iván Ramiro
2018 SOSA Iván Ramiro
2017 LANDA Mikel
2016 CONTADOR Alberto
2015 TAARAMÄE Rein
Percorso Vuelta a Burgos 2026
La prima tappa vedrà i corridori in azione da Gumiel de Izán a Burgos, per un totale di 165 chilometri. Il tracciato sarà movimentato fin dalla partenza, con una serie di saliscendi che praticamente proseguirà per tutta la durata della giornata, con l’altitudine toccata che sarà sempre intorno ai 1000 metri. Nel finale, poi, le cose si faranno speziate: A poco meno di 20 km dall’arrivo inizierà l’ascesa verso l’Alto del Aguilón (2,4 km al 4,3 per cento), che farà da trampolino verso l’ascesa finale: l’arrivo nella cittadina che dà il nome alla corsa sarà infatti posto in corrispondenza dell’Alto del Castillo, al termine di uno strappo di 1000 metri con il 6,1 per cento di pendenza media.
Il secondo giorno di gara proporrà una frazione di 178 chilometri, con partenza fissata ad Arcos de la Llana. Anche in questo caso si rimane in quota per tutta la durata della giornata, con un profilo comunque meno accidentato rispetto a quello della prima frazione. A una sessantina di chilometri dall’arrivo ci sarà il Gpm dell’Alto La Yesera (3 km al 3,6 per cento), seguito da un settore in costante, ma abbastanza dolce, ascesa. Anche in questo caso, il finale sarà più agitato: ci sarà da affrontare prima l’Alto de Valmala (4,3 km al 5 per cento) e poi la salita conclusiva, quella che porta a Pineda de la Sierra (3,5 km al 7,6 per cento), che sarà sicuramente decisiva per l’economia della tappa.
La terza frazione, la più lunga con i suoi 184 km, prenderà il via da Montija e proporrà un’asperità dopo pochissimi chilometri. l’Alto de Bocos (2 km al 5,7 per cento). La parte centrale della tappa proporrà poi una sequenza di Gpm che animerà sicuramente l’atmosfera: in successione ci saranno l’Alto de la Hoya (3,6 km al 5,7 per cento), lo strappo di Ojo Guareña (1,2 km al 5,8 per cento) e, due volte, l’Alto Retuerta, affrontando prima un versante da 3,4 km al 4,3 per cento) e poi un secondo, da 1,8 km al 7,7 per cento. Una fase più tranquilla porterà poi i corridori ai piedi della lunga ascesa di Estacas de Trueba (11,7 km al 3 per cento), cui farà seguito una lunga discesa. Il finale, però, sarà nuovamente a salire, visto che nel menù c’è il Puerto del Escudo (7 km al 9 per cento), che terminerà a 4 chilometri dal traguardo di Balneario de Corconte. Dal Gpm in poi la strada sarà tutta in discesa.
La quarta tappa sarà la più “morbida”, dato che lungo i 178 chilometri che porteranno da Palazuelos de Muñó a Briviesca le difficoltà altimetriche saranno poche, anche se non trascurabili. Come Gpm categorizzati ci saranno l’Alto de Coculina (4 km al 3,2 per cento) e l’Alto de la Varga (2,8 km al 4,1 per cento), ma nella parte centrale del tracciato i corridori dovranno assorbire diversi saliscendi che potrebbero rappresentare insidie. Il finale, comunque, si presenta abbastanza filante e dovrebbe rappresentare un’occasione per i corridori più veloci presenti in gruppo.
L’ultima tappa sarà una vera e propria resa dei conti, considerando i quattro Gpm presenti nella seconda metà di giornata, arrivo in salita compreso. Dopo la partenza da Caleruega, i primi 70 km saranno abbastanza tranquilli. Quando si arriverà ad attaccare l’Alto de Arroyo (3,2 km al 5,3 per cento) il panorama cambierà definitivamente e inizierà il settore decisivo, punteggiato dall’Alto de Tobalños (1,6 km al 7,5 per cento) e dall’Alto de Rozavientos (3,5 km al 9,3 per cento). Quest’ultimo verrà scollinato ai -22 dal traguardo: da lì in poi ci sarà una discesa ripida e gli ultimi chilometri della corsa, tutti in salita, lungo rampe molto note, quelle che portano a Lagunas de Neila (6,5 km al 9,2 per cento), dove si concluderà la Vuelta Burgos 2026.
Tappe Vuelta a Burgos 2026
Tappa 1 (04/08): Gumiel de Izán – Burgos (Alto del Castillo) (165 km)
Tappa 2 (05/08): Arcos de la Llana – Pineda de la Sierra (Valle del Sol) (178 km)
Tappa 3 (06/08): Montija – Balneario de Corconte (184 km)
Tappa 4 (07/08): Palazuelos de Muñó – Briviesca (178 km)
Tappa 5 (08/08): Caleruega – Lagunas de Neila (137 km)
Favoriti Vuelta a Burgos 2026
Il percorso, duro ed esigente dal punto di vista altimetrico, solleticherà quindi gli appetiti dei corridori forti in salita e capaci di ripetersi in giornate consecutive ad alti livelli. Le indicazioni arrivate dalle corse immediatamente precedenti, svoltesi sempre in Spagna, suggeriscono un Giulio Ciccone (Lidl-Trek) in buonissime condizioni: l’abruzzese è già stato protagonista in passato su queste strade e ha lo spunto di velocità che potrebbe anche essere decisivo in caso di arrivi equilibrati.
Un altro italiano ha le carte in regola per essere protagonista fino in fondo, Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe), che potrebbe sfruttare le sue qualità sulle tante salite previste dal tracciato. La squadra tedesca punterà anche sulla forza dei numeri, dato che presenterà al via il giovane Luke Tuckwell, che quest’anno è stato capace di salire sul secondo gradino del podio del Tour Auvergne-Rhône Alpes, e anche il più esperto Daniel Felipe Martínez, che negli ultimi mesi è raramente stato brillante ma che rimane un corridore di grandi qualità.
Le tante ascese comprese nel menù settimanale piaceranno sicuramente a Felix Gall (Decathlon CMA CGM), che vuole togliersi soddisfazioni importanti anche in questa seconda metà di stagione e che ha già dimostrato di essere scalatore di ottimo livello. Da vedere invece se Carlos Rodríguez e Oscar Onley riusciranno a esprimersi sui livelli toccati in passato: entrambi i portacolori della Netcompany Ineos hanno vissuto settimane complicate per via di problemi fisici e la squadra britannica spera ora di rivederli al massimo delle loro possibilità. Quando si parla di vittorie, poi, non si può mai tralasciare la UAE Emirates XRG: questa volta la corazzata emiratina non si presenta con nessuna stella di primissima grandezza, ma Jay Vine è corridore che ha già fatto vedere di temere pochi avversari quando la strada sale. Qualcosa da dire, in classifica generale, potrebbe averla anche Pavel Sivakov, corridore costante e sempre molto affidabile.
Spazio alle seconde linee, seppur di livello più che egregio, anche in casa Visma|Lease a Bike, dove Ben Tulett metterà alle prove le sue ambizioni da uomo di classifica e dove il giovane norvegese Jørgen Nordhagen avrà la possibilità di mettersi nuovamente in mostra. La XDS Astana affiderà le proprie speranze di risultato generale a Lorenzo Fortunato, già vivace protagonista di questa gara nel 2025, mentre la Movistar spera in qualche acuto da un Enric Mas che in questo 2026 ha faticato a trovare continuità e che potrebbe sfruttare questa occasione per rilanciarsi in vista poi del finale di annata. In lotta per, almeno, un piazzamento ci sarà anche Mathys Rondel (Tudor), che di gara in gara si sta ritagliando un ruolo importante nello scenario delle corse a tappe.
Da tenere d’occhio ci sarà poi Markel Beloki (Ef Education-EasyPost), uscito vincitore dal recente Tour de l’Ain, dove però la concorrenza non era di questo livello, e anche da Iván Ramiro Sosa (Kern Pharma) è lecito aspettarsi qualcosa di importante, visti i segnali di ripresa lanciati nel corso di questa annata. Grande curiosità, poi, intorno ad Afonso Eulálio (Bahrain Victorious), che, da quando ha iniziato la seconda “fetta” della sua stagione, non è stato brillantissimo, ma che al Giro di qualche mese fa si è dimostrato corridore che sa macinare risultati importanti. C’è poi una squadra, la Pinarello-Q36.5, che si presenta zeppa di corridori potenzialmente da classifica, ma bisognerà capire quali saranno le condizioni e le strategie riguardanti David de la Cruz, Thomas Gloag, Milan Vader e, soprattutto, Eddie Dunbar, atteso sui livelli che è stato capace di toccare nelle stagioni passate.
Borsino dei Favoriti Vuelta a Burgos 2026
***** Giulio Ciccone
**** Felix Gall, Giulio Pellizzari
*** Lorenzo Fortunato, Carlos Rodríguez, Jay Vine
** Enric Mas, Oscar Onley, Matys Rondel, Ben Tulett
* Markel Beloki, Afonso Eulálio, Jørgen Nordhagen, Iván Ramiro Sosa, Luke Tuckwell
Cacciatori di tappe Vuelta a Burgos 2026
Di tappe potenzialmente “veloci” sembra essercene, sulla carta, una sola, ma la Visma|Lease a Bike ha comunque deciso di schierare Matthew Brennan, che diventa così il favorito d’obbligo qualora di volate ce ne siano, una o di più. In eventuali “mischie” finali si lanceranno poi Alberto Dainese (Soudal Quick-Step), Davide Donati (Red Bull-Bora-hansgrohe), Iúri Leitão (Caja Rural-Seguros RGA), Marius Mayrhofer (Tudor) e Emilien Jeanniere (TotalEnergies), oltre a corridori come Pau Miquel (Bahrain Victorious), Laurence Pithie (Red Bull-Bora-hansgrohe), Vincenzo Albanese (Ef Education-EasyPost), Vito Braet (Lotto-Intermarché) e Marc Brustenga (Kern Pharma), i quali potrebbero tener botta anche in finali maggiormente selezionati.
Ci sono poi diversi stoccatori che possono lasciare il segno, fra fughe e azioni ben portate nelle fasi decisive: occhio quindi ad Haimar Etxeberria (Red Bull-Bora-hansgrohe), Filippo Baroncini (UAE Emirates XRG), Hector Alvarez (Lidl-Trek), Clément Champoussin (XDS Astana), Simone Gualdi (Lotto-Intermarché), Eric Antonio Fagúndez (Burgos Burpellet BH), Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies) e Valentin Ferron (Cofidis). Le tappe più impegnative, dal punto di vista altimetrico, potrebbero poi vedere fra i protagonisti Nairo Quintana (Movistar), Jamie Meehan (Cofidis), Mattia Gaffuri (Picnic PostNL), Urko Berrade (Kern Pharma), Rèmy Rochas (Groupama-FDJ United), Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM), Filippo Zana (Soudal Quick-Step), oltre a due corridori di nome che potrebbero trovare qualche gran giornata nell’arco di queste settimane, ovvero David Gaudu (Groupama-FDJ United) e Pello Bilbao (Bahrain Victorious).
Punti UCI Vuelta a Burgos 2026
| POSIZIONE CLASSIFICA FINALE | PUNTI UCI | POSIZIONE TAPPA SINGOLA | PUNTI UCI |
| 1 | 200 | 1 | 20 |
| 2 | 150 | 2 | 15 |
| 3 | 125 | 3 | 10 |
| 4 | 100 | 4 | 5 |
| 5 | 85 | 5 | 3 |
| 6 | 70 | ||
| 7 | 60 | ||
| 8 | 60 | ||
| 9 | 40 | ||
| 10 | 35 | ||
| 11 | 30 | ||
| 12 | 25 | ||
| 13 | 20 | ||
| 14 | 15 | ||
| 15 | 10 | ||
| 16-30 | 5 | ||
| 31-40 | 3 |
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